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giovedì 17 dicembre 2015

Compiti per Natale ne abbiamo?

Buon pomeriggio amici lettori!



Come sapete ogni tanto vi aggiorno su tutti gli articoli pubblicati negli ultimi mesi, e come non farlo ora che è Natale e che posso cogliere l'occasione di suggerirvi qualche buon libro da leggere e da regalare?

Ebbene, bando alle ciance e veniamo a noi! Si comincia! Dove trovate tutte le mie recensioni? Ovviamente qui, ma anche su Sololibri, Ghigliottina e The Fielder.

Qui l'elenco completo:


GHIGLIOTTINA:

- Intervista a Franco Vanni, per parla del suo romanzo d'esordio Il clima ideale (Laurana editore) - genere thriller/noir

- Articolo sul BOOKCITY MILANO 2015 - un mio resoconto con foto e suggerimenti di lettura all'interno

- Intervista ad Olivia Crosio, per parlare del suo ultimo romanzo La felicità non fa rumore (Giunti)



SOLOLIBRI:

- Se tu fossi neve di Eleonora Sottili (Giunti)

- Woody di Federico Baccomo (Giunti)

- Il clima ideale di Franco Vanni (Laurana Editore)

- La sconosciuta di Mary Kubica (Harlequin Mondadori)

- Etica dell'acquario di Ilaria Gaspari (Voland)

- Le tre notti dell'abbondanza di Paola Cereda (Piemme)



THE FIELDER:

- Oltre la scuola austriaca. Bruno Leoni: il libertario italiano di Riccardo Lucarelli (Eclettica edizioni)

- Il bello dell'Italia di Maarten van Aalderen (Albeggi edizioni)



SE QUESTO E' UN LIBRO:

- Pedro Felipe di Emanuele Tirelli (caracò editore)


- Il figlio maschio di Giuseppina Torregrossa (Rizzoli)

- Silenzi di porpora di Carlo Romano (Falco editore)

- Il coraggio delle madri di Marco Proietti Mancini (Edizioni della Sera)


Qui trovate gli ultimi articoli da novembre ad oggi, ma se volete recuperare anche le recensioni dei mesi precedenti basta cliccare qui!

Qui invece trovate tutte le mie video recensioni: Anna Karenina è ancora viva.

Non mi resta che farvi gli auguri di buon Natale e ovviamente...buone letture! 

FATEMI SAPERE COSA AVETE LETTO E SE VI E' PIACIUTO, MI RACCOMANDO!

venerdì 20 novembre 2015

Sono musulmano, non sono terrorista. Chi è l'ISIS e perché?


Parigi, 13/11/15. Illustrazione di Angela Varani


Buongiorno lettori,
ad una settimana di distanza è doveroso continuare a parlare non solo dei terribili attentati che hanno sconvolto Parigi - e l'Europa tutta - lo scorso venerdì 13 novembre, ma bisogna continuare a discutere sull'affaire terrorismo. Siamo in guerra, è ormai un dato di fatto. Ma contro chi?

Chi è l'ISIS? Come si struttura? Da chi è composto? E inoltre: come si finanzia questo sedicente e autoproclamato Stato Islamico?

Bisogna, è chiaro, partire dalle basi per avere un quadro più preciso della situazione. L'informazione attraverso i quotidiani, attraverso il web e, ora, anche attraverso i social network, è doverosa. Ma se si vuole andare a fondo e cercare di rintracciare cause fatti e conseguenze (possibili), propongo di studiare qualche testo che ho personalmente letto ed apprezzato.

#PrayForParis - illustrazione di Jean Jullien

 In primis suggerisco i testi che ho recensito nel corso di questo anno su The Fielder (cliccando sui titoli potete trovare la mia recensione e farvi un'idea più precisa):

- Il Califfato nero. Le origini dell'ISIS, il nuovo Medio Oriente, i rischi per l'Occidente di Jack Caravelli e Jordan Foresi, Nutrimenti : un testo basilare per comprendere chi è l'ISIS, come e quando nasce, dove si muove e come si finanzia.

- Arte e terrorismo. Sulla distruzione islamica del patrimonio storico artistico di Luca Nannipieri, Rubbettino : per comprendere, tra le altre cose, come l'ISIS riesce a finanziarsi con il saccheggio di opere d'arte e il commercio on line.

- La Soldatessa del Califfato. Il racconto della miliziana fuggita dall'ISIS di Simone Di Meo e Giuseppe Iannini, Imprimatur : l'intervista/ confessione shock ad una ex miliziana dell'Is. In appendice trovate anche il manuale di reclutamento.

- Maria Giulia che divenne Fatima. Storia della donna che ha lasciato l'Italia per l'ISIS di Marta Serafini (giornalista Corriere della Sera) : chi è Maria Giulia Sergio? Perché ha aderito alla causa jihadista? Si parla di foreign fighters e dell'asse Italia-Albania. (POST DEL BLOG)



C'è un punto, inoltre, su cui vorrei soffermarmi. Oriana Fallaci. Ho sentito e letto, in questi giorni, moltissime citazioni presumibilmente tratte dai libri della Fallaci e, beninteso, mi riferisco a La rabbia e l'orgoglio e La forza della ragione.  



Attacchi di una violenza inaudita (e menomale che siamo noi quelli che si battono contro il terrorismo) da una parte, atteggiamenti idolatranti dall'altra. La cosa più triste è che spesso la maggior parte di queste persone non ha mai letto la Fallaci, ma parla per partito preso.
Come ben saprete, ormai, io sono un'amante della cara Oriana, la buona, vecchia Oriana che sta a tutti sulle palle. Perché era irriverente, perché aveva un modo piuttosto aggressivo di proporsi e di esporre le proprie idee, eppure Oriana è stata immensa ed è stata molto altro.
Ripenso a Un uomo, ripenso a Lettera a un bambino mai nato, a Penelope alla guerra, a Niente e così sia. Ripenso a Un cappello pieno di ciliegie, alle prime interviste ai divi del cinema raccolte ne Gli antipatici, ripenso anche a Il sesso debole. E poi ci sono quei testi che non potete permettevi il lusso di non leggere, non fosse altro che per avere contezza di chi state (e di cosa state) criticando: parlo di Intervista con la storia e Intervista con il potere. Questa raccolta di interviste ai grandi personaggi che hanno fatto la Storia del Novecento è qualcosa da cui non si può prescindere, se davvero si vuol capire chi è stata Oriana Fallaci.

Ed infine, certo, c'è stata La rabbia e l'orgoglio, c'è stata quell'Oriana che a troppi non è piaciuta. Eppure, nonostante possa capire la posizione di chi si scaglia contro una certa ideologia o contro una certa - miserevole - politica, continuo a non comprendere perché non si dà atto alla Fallaci di quanto ha predetto.
Sbagliato il modo? La do per buona. Giusto. Ma condannare qualcuno per aver sostanzialmente palesato una gran parte della triste verità che stiamo subendo oggi, no, è da vigliacchi. Perché radunare tutti i musulmani sotto la cupola del terrorismo è più che errato, ma nascondersi dietro ad un dito senza avere l'intelligenza di riconoscere da che parte proviene quel male, è altrettanto meschino.

L'ISIS, il terrorismo, l'Islam integralista e fondamentalista, sono certamente un tumore dell'Islam moderato (se ci pensate, perché avere la necessità di parlare di Islam "moderato"? Noi abbiamo forse un Cristianesimo "moderato"? No. C'è sicuramente un Cristianesimo che, in nome di Dio, ha combattuto crociate e bruciato le streghe al rogo, ma, insomma, eravamo anche in pieno Medioevo. E pur constatando che anche oggi esistono i fanatici - per qualsiasi tipo di religione - dobbiamo intelligentemente e obiettivamente ammettere che NESSUNO UCCIDE 130 PERSONE per fanatismo religioso all'urlo di Allah è grande!), ma, per capire contro chi dobbiamo combattere, non si può prescindere - armandoci di buon senso - dall'individuare la provenienza del germe del male.

Detto ciò, vorrei proporvi qualche riflessione sulla figura di Oriana Fallaci. Io ne ho scritto qui, sempre su The Fielder, a più riprese:

- Oriana una donna di Cristina De Stefano, Rizzoli : consiglio di partire da qui per capire chi era davvero Oriana Fallaci. Una biografia essenziale, asciutta e non retorica.

- Il mio cuore è più stanco della mia voce di Oriana Fallaci, Rizzoli : un testo in cui sono raccolte le conferenze che Oriana ha tenuto nelle varie università americane. Si parla di giornalismo e di politica.

- La rabbia e l'orgoglio di Oriana Fallaci, Rizzoli : ecco il manifesto di Oriana Fallaci, il testo incriminato. Io ho provato ad analizzarlo punto per punto.


Mi permetto di inserire anche la mia recensione a Sottomissione di Michel Houellebecq , testo profetico, a suo modo:

- Sottomissione di Michel Houellebecq, Bompiani. 


Buona lettura e buone riflessioni.

venerdì 13 novembre 2015

Il bello dell'Italia visto con gli occhi della stampa estera

Buongiorno amici lettori!



Quanto è vivace il vostro spirito patriottico? Quanto amate il nostro Belpaese? Quanto vi sentite dei veri italiani?
Molto? Poco? Non importa, io ho comunque qualcosa che fa al caso vostro.
Oggi vi propongo l'intervista che ho realizzato per Sololibri a Maarten van Aalderen, autore de Il bello dell'Italia (Albeggi edizioni, 2015).

Potete cliccare qui per leggere l'intervista integrale, ma intanto voglio darvi un'idea di cosa parliamo.

Maarten van Aalderen, classe 1965, è un giornalista olandese che da ben diciotto anni è corrispondente del maggior quotidiano olandese, De Telegraaf, per l'Italia e la Turchia. E' stato anche, tra le altre cose, Presidente dell'Associazione della Stampa Estera in Italia dal 2009 al 2011 e dal 2013 al 2015.
Torna in libreria con Il bello dell'Italia. Il Belpaese visto dai corrispondenti della stampa estera: Maarten ha raccolto 25 interviste a 25 colleghi provenienti dai cinque continenti, i quali hanno parlato dell'Italia elencandone difetti sì, ma soprattutto pregi. Sì, perché questa volta van Aalderen ha deciso di fare - come l'ha definito lui stesso - "giornalismo positivo". Ha voluto parlare dell'Italia cercando di tirarne fuori le mille bellezze e sottolineandone il lato ottimista, creativo e cordiale.


Volete saperne di più? Potete anche leggere la mia recensione de Il bello dell'Italia realizzata per The Fielder cliccando qui!





Dunque non mi resta che augurarvi una buona lettura e ovviamente fatemi sapere cosa ne pensate!



venerdì 2 ottobre 2015

Dimmi cosa leggi e ti dirò chi sei (forse)

Carissimi e affezionati (mi auguro, sennò peggio per voi) lettori,
quest'oggi non vi ammorberò l'esistenza con recensioni, interviste o articoli di svariata natura, ma farò una cosa ancora più crudele. Vi farò un riassunto di tutto quello che ho scritto da luglio fino ad ora.
Eh sì, perché io sono qui per soccorrervi, per venire in vostro aiuto quando non avete idea di cosa leggere, quando non sapete quale autore pescare dal mazzo, insomma, quando proprio non riuscite a dimenarvi nel mare magnum della letteratura contemporanea.



E perciò, bando alle ciance! Qui troverete tutti i link ai miei articoli apparsi su QUESTO BLOG, su GHIGLIOTTINA.IT, su THE FIELDER e su SOLOLIBRI.NET. Con qualche incursione - che non guasta - su KULTURAL.

Buona lettura e... ditemi quale libro avrete scelto e vi dirò chi siete! (Più o meno)



SE QUESTO E' UN LIBRO :

- Intervista a Maria Francesca Stancapiano: parliamo di viaggi, libri, musica e del suo programma radiofonico Note di bordo. Un viaggio fra le righe

- Recensione di Maria Giulia che divenne Fatima della giornalista del Corriere della Sera Marta    Serafini

- Recensione I ricordi non si lavano di Aurora Frola (Edizioni della Sera)

- Recensione Lo Scuru di Orazio Labbate (tunué)


- Articolo sulla presentazione al Futura Festival de L'Amalassunta di Pier Franco Brandimarte (Giunti) (con foto)






SOLOLIBRI.NET :














GHIGLIOTTINA.IT :









THE FIELDER :






Su KULTURAL :





Un riepilogo di tutti gli articoli da settembre 2014 ad oggi lo trovate cliccando su:





Non mi resta che augurarvi BUONA LETTURA!


mercoledì 22 ottobre 2014

Stefan Zweig , "Storia di una caduta"

Un piccolo capolavoro composto di due solo racconti racchiusi nel testo "Storia di una caduta" (Adelphi): questo è ciò che ha scritto Stefan Zweig raccontandoci la drammatica fine di due personaggi, Madame De Prie e Ponto.
Per leggere la mia recensione potete andare su:



giovedì 2 ottobre 2014

Oriana Fallaci e le conferenze americane

Raccolte in "Il mio cuore è più stanco della mia voce", Rizzoli decide di regalarci un fino ad oggi inedito capolavoro di Oriana Fallaci: tutte le conferenze americane a cui la toscanaccia ha preso parte (sei in tutto) e nelle quali parla degli argomenti a lei più cari (giornalismo, politica, il suo amore per Alekos Panagulis e la poesia della Resistenza). 
Un ciclo di incontri assolutamente da non perdere.
Potete leggere la mia recensione andando su:



lunedì 22 settembre 2014

Chiara Gamberale e i suoi "pagliacci"


Finalmente "Arrivano i pagliacci"! Ebbene si, a voi la mia recensione del nuovissimo libro di Chiara Gamberale , edito da Mondadori e già pubblicato nel 2002. La Gamberale ha rimesso ora mano a questo libro intenso ed avvolgente, arricchito da una postfazione di Paolo Di Paolo.
Potete leggere la recensione su The Fielder, cliccando su:



domenica 7 settembre 2014

Nuovi indirizzi utili

Comunico a tutti i lettori che ora potete leggere le mie recensioni su www.sololibri.net e su www.thefielder.net . Il blog verrã aggiornato non appena possibile, ad ogni modo i link alle mie recensioni ed articoli verranno pubblicati in tempo reale!

Buona lettura!


lunedì 1 settembre 2014

"The Fielder" - Cristina De Stefano e "Oriana una donna"

Potete trovare la mia recensione al libro di Cristina De Stefano, "Oriana una donna", sul sito di The Fielder.net, la rivista on line con i migliori aggiornamenti (articoli, recensioni) sui temi scottanti della politica, della finanza, dell'economia ed un'ampia sezione dedicata alla cultura, ai viaggi, alla moda e alla scienza. Tutto questo e molto altro su The Fielder.


The Fielder - Cristina De Stefano racconta Oriana, una donna.